FANDOM

200px-Komuso

Qualcosa su di meModifica

Benvenuto nella mia pagina (:

Il mio nomeModifica

Avapan
"Qualcosa su di me", dice il titolo... Comincerò col parlare dell'origine del mio nome. E' detto "Komuso" un monaco ex samurai del Buddhismo Zen e praticante dei precetti della scuola Fuke. I Komuso erano soliti chiedere elemosina nei centri abitati annunciando la loro presenza suonando un flauto di bambù detto Shakuhachi. Ma il dettaglio più pittoresco del loro aspetto è sicuramente determinato dal cesto di paglia che copre completamente o parzialmente il loro volto, simboleggiante l'annullamento di un ego ben definito, come vuole la loro dottrina. Non posso non trovare affascinanti questi personaggi: nascondere il viso con una maschera totalmente inespressiva li priva della loro umanità esteriore, rendendo questi individui eterei, fabulosi e metafisici. Alcuni di loro appaiono pure in manga, anime e, sì, pure videogame, tra cui Okami. Forse parte del fascino che i Komuso suscitano in me è legato al mio stesso essere. L'annullamento dell'ego dei Komuso è parzialmente riflesso nella mia persona, giacchè sono istintivamente portato il più delle volte all'annullare gran parte di me stesso e con essa l'idea fittizia che gli altri potrebbero farsi solo conoscendo i lati più superficiali della mia persona. Nel mondo reale è difficile concretizzare ciò, quindi sono costretto ad adeguarmi di conseguenza. Su internet, invece, è verosimilmente più semplice da attuare. Non amo molto, in brevis, condividere con l'utenza virtuale informazioni quali nome vero, età, provenienza e simili. Vi chiedo quindi di non giudicare erroneamente se non inviterò nessuno tra i miei contatti MSN o facebook o avrò poca dimistichezza nel conversare privatamente con voi: non sarà perchè mi state antipatici, ma per le ragioni qui esposte =P. Nulla di quel che ho detto ad ogni modo implica che non gradisca condividere le mie passioni con qualcuno o cercare il sano dialogo, nè tantomeno implicherà quindi che io ignori un qualsiasi messaggio privato o vostro tentativo di rapporto di collaborazione/amicizia.
Bm1178videogame-posters

Passione VideogiochiModifica

Cos'altro posso dire? Adoro il videogaming, anche se non mi ci sono addentrato mai troppo a fondo ed in maniera maniacale, oltre a quei 5, 6 titoli a cui mi son dedicato di più. Le tre saghe che hanno segnato la mia carriera videoludica sono state Kingdom Hearts (appunto =P), Pokèmon e Warcraft. Ciò non implica che non abbia amato diversi altri brand quali Legacy of Kain, Metal Slug, Soul Calibur e Shadow of the Colossus. Ho adorato anche questi, infatti, seppur in minor quantità.

Fumettistica e AnimazioneModifica

Oltre al videogioco (da buon nerd) mi occupo anche della fumettistica ammirando il genere giapponese, guardando con un certo interesse quello americano ed iniziando ad avvicinarmi anche a quello francese. Non disprezzo gli anime, anzi, ma considero i più di essi un gradino sotto i manga; con le dovute eccezioni, ovviamente, tra cui il divino Neon Genesis Evangelion.

Kingdom HeartsModifica

153
Il fatto che la saga di Kingdom Hearts sia divenuta una passione così influente in me è da ricercare nel fatto che essa non abbia avuto forte impatto solo sui miei interessi e svaghi, ma anche sui propositi legati al modus operandi del mio stile di vita. Quando conobbi Kingdom Hearts stavo attraversando un momento dell'adolescenza in cui non sapevo bene se dar più importanza alla parte di me ancora legata all'infanzia, oppure alla parte di me volta verso il divenire più adulto. Turbato, cercai di distrarre la mente con il videogioco ed è stato allora che provai per la prima volta questo brand. Le atmosfere, le musiche, la storia tutto sommato abbastanza drammatica e complicata, la spensieratezza, le emozioni, i personaggi Disney così vicini alla infanzia. In me è sorta una consapevolezza che ha dato automaticamente responso ai miei dubbi amletici. Compresi quasi per istinto che è tanto impossibile rinunciare ad essere adulti quanto è impossibile rinunciare ad essere bambini. Le sfaccettature di quel che siamo un tempo stati non potranno che accompagnarci per sempre, ignorarle o cercare di buttarle via è come cercare di mutilarsi. La soluzione, quindi, non era togliere uno dei due pesi dalla bilancia, ma semplicemente trovare in quantitativo giusto da entrambe le parti, di modo che vi sia il giusto equilibrio e dunque armonia.

Incredibile cosa un semplice gioco possa portare a ponderare, eh? =P

Questo è tutto. Ci si becca per la wiki (:

I miei contribtiModifica

Le mie pagine preferiteModifica

  • Aggiungi i collegamenti alle tue pagine preferite su questo wiki!
  • Pagina preferita n.2
  • Pagina preferita n.3
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.