Kingdom Hearts, l'enciclopedia dei mondi Wiki
Advertisement
Kingdom Hearts, l'enciclopedia dei mondi Wiki

I sette membri originali dei Guardiani della Luce.

I Guardiani della Luce furono un gruppo di dieci[1] Signori del Keyblade che si unirono per combattere la Vera Organizzazione XIII, al fine di proteggere le Principesse del Cuore e quindi prevenire che il χ-blade venisse riforgiato.[2]

Lo scontro culminò nella Seconda Guerra dei Keyblade. Nonostante Kingdom Hearts fosse stato aperto, i Guardiani riuscirono a chiuderlo salvando l'Universo dall'epurazione.

Forza del gruppo[]

I Guardiani della Luce possono contare ufficialmente su sette Signori del Keyblade, tre dei quali Maestri di enorme talento, e a seguito degli scontri nel Cimitero del Keyblade, altri tre Signori. Tra i loro alleati inoltre spiccano lo stregone Yen Sid, Paperino e Pippo; inoltre un altro alleato, ovvero il cuore di Sora proveniente dal futuro, ha aiutato segretamente i Guardiani durante tutta la durata del conflitto.

Insieme hanno sconfitto l'esercito di migliaia di Heartless, Nessuno e Nesciens dell'Organizzazione, sconfiggendone i membri uno ad uno nonostante l'inferiorità numerica.

Trama[]

Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance[]

Quando il Maestro Xehanort racconta a Re Topolino e Riku la storia della Guerra dei Keyblade e il X-Blade, lui dice che per formare quest'ultimo, i tredici cuori dell'Oscurità si devono scontrare o con i Guardiani della Luce o unire i cuori con le principesse dal cuore puro. Quando il Maestro Xehanort e dell'Organizzazione XIII stavano per scomparire, lui dice che l'X-blade presto sarà forgato. Yen Sid discute con Re Topolino sulle sette principesse del cuore e del fatto che dovranno combattere la nuova Organizzazione XIII del Maestro Xehanort e infine dice che serviranno ben sette guardiani della luce per contrastare i tredici Xehanort.[2] Yen Sid fa portare da Riku Kairi alla Torre Misteriosa le dice che in passato ha saputo usare il Keyblade.

Kingdom Hearts 0.2 Birth by Sleep -A fragmentary passage-[]

Non molto tempo dopo la fine dell'esame di Sora e Riku, Topolino racconta a Riku e Kairi cosa ha fatto Aqua nel Mondo Oscuro, come l'ha incontrata e su come ha ottenuto la Catena Regale D per chiudere la porta di Kingdom Hearts con il suo aiuto. Quando il Re finì il racconto, Riku si infuria in quanto tale storia è stata tenuta segreta per molto tempo tuttavia Yen Sid disse che se avesse detto una cosa del genere a Sora e a Riku quest'ultimi avrebbero fatto un avventato tentativo di salvataggio senza pensarci due volte e dice che entrare nel Mondo Oscuro non è semplice. Poi Yen Sid affida a Riku e Topolino il compito di salvare Aqua e diede poi nuovi vestiti, creati dalle tre fate, per proteggerli dal Reame dell'Oscurità; successivamente Kairi andò da Merlino per allenarsi con Lea.

Sora, Paperino e Pippo si dirigono all'Olimpo per recuperare il Potere del Risveglio di Sora.

Quando tutti partirono, Sora tornò alla Torre Misteriosa Sora rimase male nello scoprire che tutti erano già partiti, Yen Sid a quel punto dice loro che Cip e Ciop si erano messi al lavoro per scoprire riguardo al contenuto dei dati che Ansem il Saggio aveva dato a Riku e rivela il motivo per cui Sora non è stato promosso a Maestro, è che l'intervento di Xehanort su Sora durante la fine del suo esame aveva prosciugato il potere del Risveglio di Sora, motivo per cui ora Sora doveva richiedere aiuto da un vero eroe che un tempo perse il suo potere e che poi lo riottenne, in quanto Sora rimaneva comunque la migliore speranza per sconfiggere Xehanort, così il trio partì immediatamente.

Kingdom Hearts III[]

Mentre Sora viaggiava nei mondi per recupare le sue forze e poteri per cercare altri membri dei Guardiani, Kairi e Lea si stavano allenando nella Foresta Segreta per diventare più forti mentre Riku e Topolino erano alla ricerca di Aqua e di trovare indizi su dove sia Terra ma poi pensano subito che egli è sotto il controllo del Maestro Xehanort e quindi dell'Organizzazione XIII.

Quando Riku e Topolino stavano di nuovo nel Mondo Oscuro furono attaccati dalla Torre Demoniaca controllata da Anti-Aqua, che ella era caduta nelle tenebre, poi Sora entra nel Mondo Oscuro grazie al Tutore del Maestro che fece aprire un passaggio per tale regno e poi Sora affronta Anti-Aqua e un volta sconfitta Aqua viene purificata e salvata da Riku, Sora e Topolino che poi la riportano finalmente nel Reame della Luce. Su insistenza di Aqua, il trio la accompagnò al Castello dell'Oblio per risvegliare Ventus, dopo oltre un decennio d'assenza, riuscendo con il Keyblade di Eraqus a ritrasformare il mondo nella Terra di Partenza in tutto il suo antico splendore. Arrivati alla sala del trono, Aqua ritrova Ven in stato comatoso, capendo che egli non ha mai ritrovato il suo cuore, e con sgomento di tutti, Vanitas si presentò con fare minaccioso. La maestra del Keyblade quindi attaccò il nemico per affrontarlo personalmente tenendo Sora, Paperino e Pippo fuori dallo scontro isolandosi con Vanitas grazie ad una barriera magica. Ma non appena il Nesciens viene sconfitto, inizia ad attaccare furiosamente la barriera con lo scopo di romperla e raggiungere Ven, attacchi che Aqua fermò usando il proprio corpo come scudo, finendo per perdere i sensi, dando a Vanitas l'occasione di ucciderla.

Nella disperazione Sora si ritrova nel Tuffo nel Cuore, a parlare con Ven, il quale vuole risvegliarsi e gli rivela che non ha mai perso il potere del risveglio, ma che è rimasto dormiente in lui fino al momento del bisogno, permettendo a Sora di risvegliare finalmente Ven che si avventò contro Vanitas salvando l'amica e costringendo l'avversario a ritirarsi, dopo aver detto che ormai sapeva che il suo "fratello" sarebbe venuto a visitarlo, riferendosi all'imminente guerra. Mentre Sora e Ventus riuscirono finalmente a conoscersi, ed il ragazzo capì il perché dell'aspetto di Vanitas. Con tutti i guardiani ora riuniti, tutti fecero ritorno alla Torre Misteriosa, dove Yen Sid incoraggiò tutti riguardo all'imminente guerra. Aqua rivelò a Sora e Kairi che lei aveva già incontrati entrambi quando erano molto piccoli, anche se ormai non ne avevano più ricordo, facendo capire a Topolino che la bambina che tempo fa salvò al Giardino Radioso era proprio Kairi. Lea nel frattempo era preoccupato sul come aggiornare tutti sugli eventi accaduti negli ultimi anni, e confuso sul perché Ven e Roxas si somiglino, in quel momento con stupore di Lea, Ven rivela di ricordarsi del rosso. Il Grillo a quel punto spiegò a tutti che avrebbero avuto un Gummifono con un riassunto di tutti gli eventi accaduti per aggiornarli. Yen Sid disse a tutti loro di riposarsi per prepararsi allo scontro di domani.

Sora, Paperino, Pippo, Riku, Topolino, Kairi, Aqua, Ventus e Lea arrivano alla fine al Cimitero dei Keyblade a combattere contro l'Organizzazione XIII e subito il Maestro Xehanort, Ansem, Xemnas, Giovane Xehanort e Vanitas appaiono dicendo che sanno veramente poco della guerra del Keyblade e scatenandone un'altra potranno scoprire cosa accadrà dopo la Guerra, ma prima è necessario offuscare la loro luce, quindi scagliano contro di essi un esercito di Heartless, Nessuno e Nesciens. Una volta sconfitti tutti i nemici i nove proseguono e incontrano Terra, ma Aqua capisce che lui è in realtà Terra-Xehanort, che dichiara di voler strappare i loro cuori poiché sono sufficienti per forgiare il χ-blade, poi inizia ad attaccare gli eroi armato con l'Occhio che Scruta ferendo gravemente Ventus e Lea fino a che Paperino non usa la magia Zettavampalia, che crea un enorme raggio spazzando via l'avversario ma prosciugando tutte le sue energie, in quel momento appare Marea Demoniaca che si unisce ad altri Shadow formando un tornado che distrugge tutti gli eroi. Sora si risveglia nel Mondo Finale, lo stesso luogo in cui affrontò il Dark Side, prima del suo viaggio, nel quale incontra Chirithy, una creaturina che gli spiega che, essendo ancora vivo, egli si trova in un limbo, in quanto una persona dal cuore forte gli stava impedendo di morire.

Sora capì che si trattava di Kairi, che era sopravvissuta all'attacco di Marea Demoniaca. Chirithy dunque racconta che quel limbo è raggiungibile tramite il Tuffo nel Cuore, luogo visitato da Sora in passato più e più volte e che il piccolo esserino ha chiuso un occhio, e alla domanda su come ritornare, Chirithy spiegò che era necessario raccogliere tutti i "pezzi" di Sora presenti nel Mondo Finale (che sono delle sorte di fantasmi di Sora che vagano senza meta per il mondo). Una volta recuperati tutti i suoi pezzi e uscito dal Mondo Finale, lui si ritrova nell'Olimpo, dove vede con orrore un Heartless noto come Lich, rubare il cuore del suo amico Riku e scappare via evocando svariati Heartless. Su consiglio del Grillo, Sora decide di ignorare gli altri Heartless per inseguire il Lich, riuscendo a sconfiggerlo e a liberare il cuore di Riku. Ma l'Heartless scappa tramite un portale e seguendolo, Sora si ritrova nel Tuffo nel Cuore, con varie stazioni relative ai mondi visitati recentemente, ma avvolte dall'oscurità, e decide di tuffarsi su di esse su consiglio del Grillo.

Tuffandosi da stazione in stazione, Sora si ritrova nei vari mondi. Ai Caraibi, il Lich imprigionò il cuore di Aqua, ad Arendelle Pippo, a Mostropoli Paperino, alla Scatola dei Giocattoli Ventus, al Regno di Corona Topolino e a San Fransokyo Lea, tutti cuori liberati da Sora sconfiggendo e alla fine distruggendo il Lich. Il Giovane Xehanort quindi gli appare e deride il modo avventato in cui sta abusando del Potere del risveglio, che molto presto "lo porterà in fondo all'abisso", per poi andarsene. Sora ricevette una chiamata da Cip e Ciop capendo che era tornato tutto come prima, e grazie a Kairi, il giovane fa ritorno al Cimitero dei Keyblade, apparentemente non appena il gruppo sconfisse le migliaia di nemici mandati dall'Organizzazione (questo perchè Sora, salvando i suoi compagni ha riavvolto anche il tempo). Il gruppo incontrò nuovamente Terra-Xehanort e tutto accadde come prima, finché l'attacco di Terra-Xehanort non fu intercettato da Volontà Residua, guidato da Naminé, che però il nemico non riconobbe, probabilmente perché il cuore che ha preso possesso di Terra è preso da un epoca precedente all'effettiva possessione di Terra.

A quel punto l'armatura posseduta ed il corpo posseduto di Terra iniziarono a combattere ferocemente, mentre centinaia di Heartless, Nessuno e Nesciens arrivarono ad accerchiare i Guardiani, inclusa Marea Demoniaca, e mentre Riku, Topolino, Ven, Kairi, Aqua e Lea si occuparono dei nemici minori, Sora, Paperino e Pippo presero ad affrontare la Marea Demoniaca. Sora ebbene inizialmente la meglio, ma l'Heartless sconfitto iniziò a divorare gli Heartless circostanti per formare un corpo enorme e prendere le sembianze di un mastodontico tornado. Sora si avventò contro il nemico e in quel momento ebbe la visione di un misterioso ragazzo dai capelli argentati che gli sorrise, domandandogli se gli servisse aiuto. In quel momento, quasi come un miracolo, migliaia di Keyblade volarono attorno a Sora, animati dalle anime degli antichi guerrieri che morirono in quel mondo, e Sora cavalcò gli innumerevoli Keyblade entrando dentro il corpo della Marea Demoniaca, mentre i Keyblade continuarono a proteggerlo, e grazie a questa misteriosa forza, Sora riuscì a raggiungere a distruggere il nucleo dell'Heartless, mentre i Keyblade tornarono al loro posto in un bagliore di luce con lo stupore di tutti. Una volta sconfitto il nemico appaiono Xigbar e Riku Oscuro, quest'ultimo resuscita Marea Demoniaca che si divise in varie Torri Demoniache, ed evocò anche centinaia di altri Heartless, Nessuno e Nesciens, ma all'improvviso appare Yen Sid che con i suoi poteri blocca i nemici permettendo agli eroi di proseguire, mentre Paperino e Pippo restano ad aiutarlo.

I Guardiani faccia a faccia con l'Organizzazione.

sette guardiani della luce raggiungono quindi le tredici oscurità e quindi inizia la battaglia non appena il Maestro Xehanort crea un enorme labirinto di pietra per dividere i due gruppi. Riku si confronta contro Riku Oscuro, Xigbar ed Ansem, Topolino contro Luxord, Marluxia, Larxene e Xemnas, Ventus ed Aqua contro Vanitas e Terra-Xehanort (quest'ultimo aiutato dal Guardiano di Xehanort) e Kairi e Lea contro Saïx ed il misterioso tredicesimo membro, ancora incappucciato. Sora poi aiuta Riku e riusce a sconfiggere Xigbar e Riku Oscuro, poi aiutò Topolino a sconfiggere Marluxia, Luxord e Larxene e dopo questo Topolino e Riku cercano di raggiungere Xemnas e Ansem. In seguito Sora soccorre Aqua e Ventus che si trovavano in difficoltà contro Vanitas e Terra-Xehanort il primo che fu sconfitto era Vanitas che rivelò il suo volto facendo scioccare Sora e poi fu il turno di Terra-Xehanort, quest'ultimo aiutato dal Guardiano di Xehanort, ma fu sconfitto e sia Ven che Aqua provarono a far tornare Terra, invece loro due e Sora furono intrappolati da delle catene oscure creato dall'amico posseduto, affermando che erano le catene che li legavano, ed iniziò a torturare Ven ed Aqua, per poi farli precipitare da una grande altezza.

Ven affermò di aver mantenuto la sua promessa, e quelle parole, mossero la Figura Oscura che corse in salvo ai due Signori del Keyblade afferrandoli e spezzando le catene, liberando pure Sora, l'Heartless a quel punto si mise contro Terra-Xehanort e si strappò le bende che gli chiudevano la bocca, rivelando di contenere il cuore di Terra. Sora a quel punto usa il Keyblade per liberare il corpo di Terra dal cuore del Maestro Xehanort del passato, che tornò alla sua epoca, così che Terra riuscì a tornare alla normalità e a ricongiungersi con gli amici. Anche con quello scontro risolto, Sora si mosse per aiutare chi rimaneva, dicendo al trio di rimanere a riposare dato che Xehanort non aspettava altro che un loro errore. Quando Sora arrivò da Kairi e Lea, si confrontarono contro Saix ed il misterioso tredicesimo membro, armato di Keyblade, con la capacità di cambiare sembianze per copiare Saix, ma durante lo scontro perse i sensi, mentre Saix più potente che mai si avventò contro Lea dopo aver spazzato via Sora e Kairi.

In quel momento anche Xemnas apparve pronto ad eliminarlo, affermando che un tempo il suo compito era quello di eliminare i traditori e che ora egli era diventato il più grande traditore di tutti, al punto da aver compromesso i loro piani innumerevoli volte, ma quando Lea provò a colpirlo, Xemnas riuscì ad inibire il suo Keyblade e ad indebolirlo con i suoi proiettili eterei, ma durante il colpo finale, fu fermato dal tredicesimo membro, il quale disse che Lea serviva vivo, Xemnas però contestò ciò affermando che solo il suo cuore serviva, non la sua anima, ma ricordando che un tempo lei e Lea erano amici, intima al tredicesimo membro di finirlo, così titubante le punta il Keyblade contro, ma viene fermata da Sora. La ragazza incappucciata inizia ad attaccarlo, ma quando Sora dice il suo nome: Xion, essa si ferma, ricordando il suo passato. Ormai Xemnas capendo che la nuova Xion era diventa inutile la spazza via con un calcio e si prepara ad uccidere lei e Lea, ciò risveglia il cuore di Roxas che esce da Sora e lo fa arrivare al Cimitero dei Keyblade con un corpo con sgomento del Superiore, il quale chiede dove avesse trovato una replica da impossessarsi. Roxas afferma che alcuni dei membri dell'Organizzazione erano cuori del passato che si erano manifestati nel presente tramite le repliche e che lui si era impossessato di una replica in modo simile, perciò Xemnas capì che c'era lo zampino di Ienzo (ex Zexion) ed Ansem il Saggio, e dalle parole di Roxas, anche qualcun altro. Adirato dunque Xemnas rapisce Kairi e sparisce, mentre Sora, assieme a Roxas e Xion affrontano e sconfiggono Saix.

Sora raggiunse Topolino e Riku, i quali erano davanti al Maestro Xehanort, ma arrivarono anche Ansem, Xemnas ed il Giovane Xehanort. Sora chiese a Xemnas dov'era Kairi, spiegando ai suoi compagni che lui l'aveva rapita. Xehanort del presente invece spiegò loro che i nove scontri mortali avvenuti e i cuori delle nove vittime, avevano generato nove chiavi (le quali erano uguali all'Occhio che Scruta), e che ora ne mancassero solo quattro. Sora disse lui che non lo avrebbero aiutato, ma il vecchio rispose che lui pianifica per ogni eventualità, e Sora capì del perché del rapimento di Kairi, ma Riku affermò che lo avrebbero sconfitto e che avrebbero chiuso Kingdom Hearts, ma Xehanort disse che lo avrebbero fatto, se sarebbero sopravvissuti abbastanza a lungo. Con quelle parole, le sue tre controparti si avventarono contro i tre signori del Keyblade. Sora i suoi amici, dopo aver sconfitto i tre dopo una lunga e dura battaglia.

Con i cuori di Xemnas, Ansem e il Giovane Xehanort, il Maestro ormai aveva ottenuto dodici chiavi su tredici ed evocò Kingdom Hearts, per poi uccidere Kairi davanti agli occhi di Sora, creando l'ultima chiave col suo cuore. Il maestro poi bloccò gli attacchi di Riku e Topolino e riuscì a forgiare il X-Blade con cui rivelò la vera forma di Kingdom Hearts. Paperino e Pippo invece riuscirono a raggiungere Sora solo in quel momento, i quali consolarono l'amico, anche Lea, Xion, Roxas, Terra, Ventus ed Aqua raggiunsero gli altri. Il gruppo pensò che fosse finita, ma Riku e Topolino dissero che c'era ancora una speranza. I poteri di Xehanort di trascendere lo spazio ed il tempo lo rendevano un portale e quindi potevano usare ciò per intrappolarlo. Sora si offrì di occuparsi di Xehanort, mentre gli altri avrebbero chiuso Kingdom Hearts. Xion rassicurò Sora, dicendogli che lei fosse certa che Kairi sarebbe stata bene, e poi, con il Keyblade di tutti, Xehanort fu intrappolato in un mondo apparentemente creato dai suoi ricordi, Scala ad Caelum. il trio avanzò per la città, ma videro vari Maestri Xehanort aggirarsi, ma in realtà erano le essenze dei membri sconfitti dell'Organizzazione, il cui aspetto cambiò e furono coperti da delle inquietanti armatura e tutti e dodici si riunirono attorno al trio per poi scomparire all'improvviso ed attaccare apparendo dal nulla tutti insieme, fino a quando non riuscirono a sconfiggerli con estrema fatica.

A quel punto comparve il Maestro Xehanort, il quale spiegò al trio che i tre si trovavano nel mondo che un tempo era la sede del potere dei signori del Keyblade, Scala ad Caelum e che lì, lui sarebbe potuto essere un tutt'uno con gli altri "se stesso", iniziando ad assorbire le loro essenze e creando attorno a sé una macabra corazza dalla testa a capra, ottenendo il potere di controllare a proprio piacimento il mondo e deformarlo in modo da combattere il trio a proprio piacimento, affrontandoli addirittura sulla terra, in acqua e in aria, ma Sora e gli altri riescono comunque a sconfiggerlo e distruggere l'armatura, così il vecchio sparisce recandosi al castello principale della città, dove Sora e gli altri lo seguono. Il trio arrivati sulla cima della torre, Xehanort riapparve ed evocò l'X-Blade e Kingdom Hearts e dopo un altra lunga e feroce battaglia gli eroi battono Xehanort facendolo stremare. Il vecchio cade a terra ormai sfinito, senza capire il come sia stato sconfitto, ma ormai, secondo Xehanort era troppo tardi, Kingdom Hearts avrebbe epurato tutto, e l'universo sarebbe tornato al suo stato originale.

Esso spiegò che l'universo iniziò nell'oscurità e da essa venne la luce, da cui vennero le persone e i cuori, ma le persone bramando la luce, hanno sparso l'oscurità come fosse una piaga, mentre la luce venne divorata, e perciò, Xehanort considerava tutto nient'altro che un fallimento, perciò voleva usare Kingdom Hearts per resettare l'universo e farlo ricominciare, perfetto ed equilibrato. Ma secondo Sora, Xehanort non aveva il diritto di una simile decisione, ma l'anziano sosteneva che l'universo avesse bisogno di qualcuno che potesse ergersi come leader, qualcuno di forte in grado di fermare i "deboli" nello spargere l'oscurità "impura" e capace di direzionare il destino. Sora però sostenne che Xehanort non era quella persona, perché un vero leader sa e accetta che il destino è al di là del proprio controllo. Quelle parole ricordarono a Xehanort di Eraqus. In quel momento il resto del gruppo raggiunse Sora, affermando di aver chiuso Kingdom Hearts. Terra si avvicinò poi al Maestro Xehanort, dicendogli una frase che il vecchio riconobbe molto bene e con stupore di tutti, dal ragazzo uscì il cuore di Eraqus, il quale si manifestò davanti al suo amico d'infanzia, e gli chiese il X-Blade, ma Xehanort disse che ormai era troppo tardi, Eraqus a quel punto disse che forse lo era per loro, ma non per la nuova generazione, guardando gli altri signori del Keyblade, riuscendo a convincere l'amico dandogli lo "scacco matto".

Accettata la sconfitta, Xehanort cede il X-Blade a Sora, mentre Terra, Ventus ed Aqua corrono ad abbracciare lo spirito del loro deceduto maestro, il quale si scusò con tutti i suoi apprendisti. Xehanort invece, ormai troppo vecchio e stacco, morì di buon grado, ed il suo spirito si appoggiò ad Eraqus, pronto per andare nell'altro mondo e salutando tutti con un sorriso e assumendo entrambi le sembianze che avevano quando erano dei giovani apprendisti. Terminato finalmente il conflitto, Sora e gli altri chiusero il Kingdom Hearts evocato a Scala ad Caelum e tornarono tutti al Cimitero dei Keyblade. I Guardiani quindi vinsero la Guerra ma nonostante ciò Sora sapeva che non era finita fino a quando non sarebbe tornata Kairi e decide di farla tornare da solo, Topolino lo avvertì riguardo al pericolo di abusare del potere del risveglio per recuperare i cuori, ma il ragazzo ormai deciso decide di farlo, promettendo di tornare presto, così Topolino, convinto da Riku, decide di lasciarlo andare. Alla fine il ragazzo riesce a salvare Kairi e i Guardiani festeggiano tutti insieme alle Isole del Destino, eccetto Sora, che per l'alto prezzo del potere del risveglio cui era stato avvertito, spese le sue ultime ore in compagnia di Kairi per i vari mondi, per poi scomparire alle Isole davanti a lei.

Membri[]

Guardiani della Luce []

NOTA: i membri contrassegnati con un asterisco (*) sono ufficiali, sebbene si siano aggiunti in seguito.[1]

Alleati[]

Curiosità[]

  • Sebbene Paperino e Pippo vengano considerati alla stregua di Guardiani da Yen Sid, non lo sono, in quanto non hanno un Keyblade e non hanno partecipato alla Guerra.[1]

Note[]

  1. 1,0 1,1 1,2 KH3 Ultimania - i Guardiani vengono dichiarati essere i dieci Signori del Keyblade che hanno combattuto la Guerra: 7 originali (Sora, Topolino, Riku, Lea, Kairi, Aqua e Ventus) e 3 che si sono aggregati in seguito (Terra, Roxas e Xion). Invece Paperino e Pippo non vengono contati, sebbene Yen Sid li considerasse tali.
  2. 2,0 2,1 Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance, Un altro Guardiano della Luce - Yen Sid: «Anche se evitiamo di proposito di non trovare le sette luci per prevenire un'altra Guerra dei Keyblade, le sette principesse saranno ancora il bersaglio di Xehanort, la cui intenzione è di forgiare il χ-blade.» [...] «Per proteggere i sette cuori puri, avremo bisogno di sette luci abbastanza forti da fronteggiare le tredici oscurità.»

Vedi anche[]